Scrivere odora di fede e di follia. Può diventare ricerca senza obiettivo. Una tensione in continuo squilibrio, il cavo del trapezista in bilico tra fantasia e realtà, ragione e sentimento, chiaro e scuro.
Scrivere, col passar degli anni, è diventato il mio miglior amico.
Sì proprio l'amicone del cuore, quello che sa tutto di te e che incontri sempre con gioia perchè c'è bisogno di nulla per stare bene insieme.
Scrivere sa ascoltare.
Anche quando, con lui, resto in silenzio per ore.
Eppure, alla fine, ci si lascia sempre con qualcosa di nuovo addosso.
Non so come mai, ma dopo aver scritto, ogni volta mi conosco un pò di più e un pò di meno.
Scrivere dice che Leggere aiuta a respirare e a porsi domande. A volte suggerisce cosa tenere in guardaroba e cosa buttare.
Scrivere mi parla degli altri e di tutto quello che sta intorno.
E' il trampolino per tuffarsi fuori.
Scatolette
C'è chi prende a bersaglio la testa di un arbitro durante una partita di calcio
e chi manifesta -malmenando selvaggiamente- contro l'abolizione della caccia alla volpe
[segue]